L’abbinamento del termine difesa con quello molto meno impegnativo del colore, potrebbe sembrare un
gioco per bambini ma non stiamo parlando di un gioco, o perlomeno se di gioco vogliamo parlare, è certamente un gioco serio:
il gioco della vita e dell’alimentazione.
La difesa a colori è uno schema, facilmente adottabile e facilmente comprensibile, che utilizziamo nei nostri
Corsi on line di Autodifesa Alimentare®.
Dalla teoria alla pratica analizziamo le principali
strategie nutrizionali vincenti per guidare le persone verso delle scelte consapevoli e no stress, delle scelte alimentari che possano impattare positivamente sulla loro energia vitale, sull’umore, sul controllo del peso e tante piccole grandi cose che potremmo chiamare “
benessere”.
“Si sapeva!” penserai… in effetti molti nutrizionisti aggiornati parlano di dieta a colori già da un po’… Come mai? Il punto di partenza della teoria risiede direttamente nella natura. Madre Natura ha infatti arricchito frutta, verdura e ortaggi di
micronutrienti dai poteri veramente speciali.
Pochi sanno infatti che un numero sempre più alto di studi vertono proprio sulla scoperta continua di nuovi ingredienti vegetali fondamentali anche per il nostro benessere fisico.
Degli
oltre 5.000 fenoli ed antociani scoperti fino ad oggi (i più noti sono i flavoni e i tannini etc…), una percentuale sempre maggiore sembra giocare un ruolo chiave nel potenziare l’attività
preventiva ed
antiossidante di molte vitamine.
Amiamo descrivere il nostro progetto di Autodifesa Alimentare® (che oltre al corso prevede anche un
Social Blog ed un
Ebook di 400 pagine) come
un’alfabetizzazione di base sulla nutrizione.
Qualcosa che si dovrebbe sul serio imparare a scuola!
E come sui banchi di scuola le prime cose che impariamo sono colori e lettere dell’alfabeto, così nella vita, ogni adulto responsabile dovrebbe conoscere il valore nutrizionale dei colori non meno di quello delle arcinote vitamine (che non a caso portano il nome delle prime lettere dell’alfabeto).
Ma che differenza c’è tra vitamine e
fitonutrienti?
Mentre le prime si possono trovare praticamente in quasi tutti i cibi commestibili
(se si è fortunati!!!) i secondi sono appannaggio esclusivo del mondo vegetale anche perché sembra siano nati come risposta evolutiva di difesa nei confronti della nostra atmosfera a base di ossigeno.
Fin qui la teoria.
Nella pratica in realtà è tutto più complicato. Come
Wellness Coach svolgo quotidianamente dei Check up nutrizionali e mi rendo conto che per molti mangiare 1 porzione al giorno di ognuno dei 7 colori in cui sono stati divisi i vegetali diventa pressochè
impossibile.
Mangiare “la verdura” o mangiare “a colori” non significa infatti ingollarsi quintali di insalata (che peraltro in tali quantità risulterebbe anche straordinariamente indigesta) mettendoci magari la
pennellata di colore di un pomodoro di serra.
Mangiare a colori deve diventare un obiettivo, per fare la spesa con gli occhi, essendo attratti da tutto ciò che è colorato (dalla natura però e non in laboratorio)… E allo stesso tempo
sfuggire tutto quello che NON ha colore, i veleni bianchi, sbiancati, raffinati, depauperati da tutto quanto ci sia di buono, sano e nutriente nel cibo.
Di tutto questo e molto di più parliamo nel Corso on line di Autodifesa Alimentare®, dove, in sintonia con il mio bravissimo e paziente collega
Leonardo Di Paola ci facciamo trasportare in un mondo interattivo di possibilità ed esplorazioni alimentari…
Un mondo sempre nuovo ed in evoluzione per
difenderci dal cibo degenerato, da noi stessi ma anche per difenderci con il cibo (e facendo leva su noi stessi), alla ricerca di un
benessere duraturo per noi e per le nostre famiglie!
Viviana Taccione
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