Occupandomi di alimentazione spesso nei nostri corsi affronto il tema dell'Ecologia della Nutrizione e di quanto le nostre singole scelte alimentari influenzino... In questi giorni mi stanno arrivando molti spunti interessanti.
Non riesco a capire (o forse lo capisco fin troppo bene SIGH!!!) perchè, in tema di ambiente, continuano a parlarci di lampadine, di elettrodomestici in stand by, di chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti.... quando se solo si smettesse di mangiare, ad esempio, carne di manzo, eviteremmo un sacco di sprechi e soprattutto riusciremmo anche a diminuire drasticamente il problema della fame nel mondo.
Problema spinoso? Assolutamente sì.
Ma è importante cosiderare la sostenibilità delle nostre scelte personali. E, cosa più bella, in questo caso ognuno di noi può fare davvero la differenza. Non si tratterebbe della classica "goccia nel mare" (che anche quella conta), ma di un reale cambiamento.
Si stima che nel 2.050 la percentuale dei vegetariani supererà quella degli onnivori. E' una necessità ineluttabile perchè non c'è più da mangiare per tutti e non si può continuare ad affamare il terzo mondo per mangiare noi la nostra bella bistecchina e a loro non dargli neanche i cereali perchè ci servono da mangime per le nostre "bestie da macello"....
Anche senza tener conto delle istanze animaliste, dobbiamo considerare che in Colombia dei 45.000.000 ettari coltivabili, 5.000 sono destinati all'agricoltura e ben 45.000.000 sono destinati all'allevamento. In Brasile dove ci sono 16.000.000 di persone malnutrite, ogni persona avrebbe a disposizione 1.000 kg di soia per sfamarsi ogni anno. Peccato che questi 1.000 kg diventino mangime per gli animali da esportare nei paesi "civilizzati".
Servono 13 kg di vegetali per far aumentare un vitello di 1 kg. E' ovvio che il gioco non vale la candela.
E se la fame nel mondo non è sufficiente (!!!??) pensiamo al problema dell'inquinamento e dei gas serra.
Le deiezioni degli animali (grazie al fosforo e al nitrogeno fuori di controllo) inquinano le falde acquifere più di tutte le altre produzioni industriali, aumentano le piogge acide e esfoliano le poche foreste che ancora non sono state rase al suolo per ricavarne un pascolo in più.... E' ora di smettere di pensare che servano come concime... Sono tutte favolette per bambini!
Le emissioni gas serra provocate dall'allevamento incidono per il 18% sul totale. E' un dato simile a quello dell'industria e maggiore di quello dei trasporti.
Per contro i vegetali non fanno la C_ _ _ A (non ci avevi mai pensato in questi termini, vero?) e contribuiscono a bilanciare la produzione di anidride carbonica.
E continuano a parlarci di lampadine!
Se solo si riducesse il consume di carne... che so, tipo le targhe alterne, si mangia la carne (per chi proprio si sente carnivoro) solo 1 giorno a settimana.
Scegliamolo insieme il giorno del sangue, io in quel giorno farò un bel digiuno!
Tag: allevamento, autodifesalimentare, carne, ecologia, fame, inquinamento, mondo, nel
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